La Carbon Tax (Imposta indiretta sui carburanti) è una tassa sulle risorse energetiche che emettono biossido di carbonio nell'atmosfera. La Carbon Tax permette il rimborso di una parte considerevole dell’accisa applicata sul gasolio utilizzato sia per il trasporto merciche per il trasporto di persone e costituisce un fattore importante per l'abbattimento dei costi di gestione dell’autotrasporto, mantenendo, così alta la competitività sul mercato verso le aziende concorrenti.

La defiscalizzazione del costo del gasolio e regolamentata dal decreto DPR 09/06/2000 n.277. e dal DL 24/01/2012 n°1 che ne estende l’applicabilità anche agli aumenti che si susseguono nel tempo, rendendo così strutturale la neutralizzazione degli aumenti di accise.

Per l'anno 2014, il rimborso può essere ancora possibile sugli automezzi con motori EURO 0. Per il 2015 i rimborsi sono validi per i mezzi Euro 1 e Euro 2.

Dal 2016 sono esclusi gli EURO 1 e 2 e i rimborsi sono possibile solo su automezzi EURO 3 in poi. Possono usufruire dell'agevolazione:

  • Enti pubblici e le imprese che assicurano il trasporto pubblico locale
  • Enti e le imprese pubbliche locali che effettuano trasporti nei termini del Decreto Burlando D.L. 19/11/97 n. 422 e relative leggi regionali di attuazione
  • Autotrasportatori per attività di trasporto merci, con camion di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate (art 7 della direttiva 2003/96/CE, Consiglio del 27/10/2003): sia per conto proprio, muniti di licenza e iscritti nell’elenco degli autotrasportatori di cose in conto proprio, per conto terzi, iscritti all'albo;
  • Autoveicoli destinati a trasporti specifici, betoniere, furgoni frigoriferi e altri mezzi dotati di particolari attrezzature
  • Mezzi di proprietà, in leasing o a noleggio, e trasporti a fune (in servizio pubblico per trasporto di persone)